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Il segreto per essere costanti con l'esercizio fisico

 

Molti studi e ricerche suggeriscono su base scientifica che potremmo godere di maggiore salute e benessere fisico e psichico se cominciassimo a mantenere un appuntamento costante con il nostro corpo attraverso l'allenamento: dovremmo cominciare oggi. Nonostante ciò sia scientificamente evidente, il problema del drop-out (abbandono dell'attività fisica) coinvolge il 50% di chi inizia ad allenarsi. In pratica, dopo circa un mese 1 su 2 avrà smesso. In questo articolo ti rivelo come faccio ad attivarmi e a mantenere alto il mio livello di motivazione all'esercizio fisico. Sono accorgimenti importanti che voglio riassumere in una routine molto semplice.

 

1. Visualizzazione della mia forma fisica. Il primo passo deve essere una spinta forte: abbastanza forte da attivarmi. Se non raggiungo una soglia di attivazione il meccanismo non si avvia. La fonte di attivazione più efficace parte dalla mia mente e consiste nell'immagine che ho di me stesso quando sono (o sono stato) fisicamente in forma. Mi vedo e mi sento con quello stato di forma mentre interagisco con gli altri, mi vedo nelle situazioni sociali. In genere recupero questa visualizzazione dalla mia esperienza passata ed è quindi importante avere un certo ricordo vivo e "sottopelle". La mia visualizzazione riguarda soprattutto la mia postura e il tono dei miei muscoli, a partire dalla schiena e dalle spalle per poi scendere fino alle gambe e ai piedi. Questa visualizzazione per me è abbastanza forte da attivare il mio desiderio di sentirmi e vedermi così.

 

2. Esercizio fisico in uno stato "mindful". La mindfulness è caratterizzata dalla capacità di centrare l'attenzione nel momento presente, con un atteggiamento intenzionale e "non giudicante". Cosa significa questo trasportato nel mio esercizio fisico? Innanzitutto scegliere di allenarmi in silenzio, a cominciare da "senza musica". Questa caratteristica dell'allenamento mi ha permesso nel tempo di diventare sempre più esperto nella capacità di far tacere la mia mente e di ascoltare il mio corpo. L'esercizio fisico che scelgo deve essere caratterizzato da due aspetti: un lavoro di movimento che mi permette di sentire il mio corpo e un rafforzamento del tono muscolare. Se scelgo una disciplina dove il rafforzamento muscolare è meno evidente è per me necessario associarla con un rinforzo muscolare più specifico che mi deve aiutare a trovare quelle sensazioni. Molta della mia motivazione proviene infatti dalla sensazione di tono muscolare: voglio sentire i miei muscoli, in pratica.

 

3. Percezione della differenza. Nella routine alla quale rimango fedele costantemente concludo con un momento di "apprendimento": ho imparato a percepire cosa è cambiato nel mio corpo alla fine dell'allenamento. Lo faccio mentre vado a casa camminando o quando vado in doccia. Rimango per un attimo in ascolto dei miei muscoli tesi  e "affaticati" e ho imparato a sentire la mia postura. In particolare sento il mio corpo più alto con la spina dorsale che si srotola bene e con le spalle più aperte e il collo più disteso. 

 

Questi accorgimenti prima, durante e dopo l'esercizio fisico mi permettono di mantenere solida la mia adesione ad un programma di allenamento perchè, diversamente da obiettivi e risultati "esterni", nutrono le mie sensazioni.

 

Questa routine mi permette di godere di sensazioni che l'esercizio fisico mi dà in termini di sicurezza, energia, presenza e autostima.

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